venerdì 3 ottobre 2014

ERRA IL GIUDIZIO UMANO E ERRANO I CAVALIERI


·        Il giudicio umano spesso erra: distanziamento dalla falsa prospettiva sulle questioni della vita.
·        A proposito di come rappresenta Cristiani e Saraceni Ariosto: pezzi di diverso colore sulla scacchiera; i Mori sono un’entità fantastica.
·        Angelica riesce a fuggire, molti cavalieri cristiani sono costretti alla fuga e la fuga di Angelica diventa così uno dei motori del poema: dietro di lei si lanciano Rinaldo, Ferraù, Sacripante uomini che posseggono egual valore, come in egual misura possono apparire deboli e perfino ridicoli.
·         Cercatori: Ferraù (nipote di Marsilio e appartenente all’esercito degli infedeli), Rinaldo, Sacripante, il cavallo Baiardo.
·        Oggetti della ricerca: Angelica, un elmo, Orlando, il cavallo Boiardo.
·        L’intelligenza del cavallo: considerazioni sull’ironia ariostesca.

Nessun commento:

Posta un commento