mercoledì 7 gennaio 2026

AZIONATI DAL CAMPANELLO

Scandisce la giornata. La inchioda a una croce a otto chiodi che occasionalmente diventano anche dieci. Coi campanelli decidono  quando dobbiamo onorare col silenzio delle morti. Drin, zitto e prega. Drin, zitto e pensa. Drin smetti di pregare. Drin smetti di pensare. Odio il campanello e l'ho odiato in modo particolare ieri quando ha interrotto un ascolto che mi stava interessando molto. L'ho odiato perché ho visto come agisce su alcuni di noi (non tutti) come se fossimo degli automi senz'anima. Drin si esce. Liberi tutti. Azionati da un campanello. Non mi piace. Non voglio. Non mi va di essere obbediente in questo modo. Forse non mi va di essere obbediente, e costi quel che costi. Però glielo volevo dire che ho capito la sua reazione e so bene che non potrei mai dichiararlo di fronte a tutti, e non c'è bisogno di spiegare perché. Così gliel'ho scritto e le chiedo di leggerlo, se vuole,  senza dire chi gliel'abbia mandato. Conosco il modo di silenziare i campanelli, e l'ho scoperto proprio questa mattina. Non voglio però rivelare come si faccia: ognuno deve trovare la sua maniera. Anche questo, costi quel che costi. Grazie se leggerà ma anche se non lo farà. 

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