giovedì 11 febbraio 2016
RIFLESSIONE SULLA RICERCA
La dialettica tra libertà e autocoercizione, ricerca aperta e applicazione ad un impegno preciso, a un compito, è costitutiva della formazione dell'uomo. C’è bisogno di solitudine per chi apprende e di insegnanti cui siano concessi ampi spazi: il contesto elettivo è pur sempre quello che si viene a creare nel rapporto tra maestro e allievi, in cui la ricerca del sapere può essere organizzata secondo le necessità dei membri del gruppo. Solo attraverso questa dialettica si giunge a una libertà vera e consapevole di sé, una libertà che è felicità. Infatti noi esseri umani abbiamo percezione di qualcosa che chiamiamo soddisfazione solo quando abbiamo trovato il nostro stile, sperimentando così una specie di riconoscimento di noi stessi.
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