Se un po' di quello che nelle
nostre società permette tanta scelta fosse
riversato in quelle dove la gente ha troppo poche possibilità, non sarebbe
solo la loro vita a migliorare ma anche la
nostra. Questo è
quello che gli economisti chiamano un miglioramento paretiano. Una
ridistribuzione del reddito fa bene a tutti - non solo ai poveri - a causa di
questa scelta in eccesso che ci tormenta. Per
concludere: "Figliolo, puoi diventare tutto ciò che vuoi"... Voi, persone
di cultura, penserete: "Ma cosa
crede quel pesce?" "È ovvio
che non si può far nulla in una boccia di vetro." "Un'immaginazione
castrata, una visione limitata del mondo..." e anch'io l'ho
interpretata così, all'inizio. Ma poi,
pensandoci, invece, mi sono reso
conto che quel pesce la sa lunga. Perché la
realtà dei fatti è che se si manda in
frantumi la boccia, in modo che "tutto sia possibile" non si ottiene
la libertà. Si ottiene la paralisi. Se rompete la
boccia in modo che tutto diventi possibile diminuite la
soddisfazione. Accentuate la
paralisi, e riducete il benessere. Tutti hanno
bisogno di una sfera. Questa è quasi
certamente troppo stretta, forse persino
per il pesce, e sicuramente per noi. Ma l'assenza
di qualche simbolica sfera è una ricetta per l'infelicitàe, temo, per la
rovina. Grazie di
cuore. Barry Schwartz, conclusione della
Ted Conference tenuta nel 2006 sul Paradosso
della scelta, da cui poi il saggio omonimo [che forse dovremmo discutere un
po’]
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